Disfunzione erettile: executive summary

La disfunzione erettile (DE) è la difficoltà persistente di ottenere o mantenere un'erezione sufficiente per un rapporto sessuale soddisfacente. In Italia interessa circa 3 milioni di uomini, con prevalenza che cresce con l'età ma riguarda sempre più frequentemente fasce sotto i 40 anni a causa di stress, sedentarietà e patologie metaboliche.

Questa pagina è un executive summary: trovi qui un riassunto strutturato e i puntatori alla guida operativa completa pubblicata sul portale uomovitale.it/disfunzione-erettile.

Quando si parla di "vera" disfunzione erettile

La definizione clinica richiede:

Episodi sporadici di mancata erezione sono normali e raramente sono indicatori di patologia. La distinzione episodica vs cronica è discussa in dettaglio nella guida UomoVitale dedicata.

Le 4 categorie eziologiche

  1. Vascolare (la più frequente, ~70% dei casi): aterosclerosi, ipertensione, diabete, sindrome metabolica.
  2. Neurogena: lesioni midollari, neuropatia diabetica, post-prostatectomia.
  3. Ormonale: ipogonadismo, iperprolattinemia, disfunzioni tiroidee.
  4. Psicogena: ansia da prestazione, depressione, stress relazionale.

Spesso le cause si sommano (forma "mista"). L'approccio diagnostico è sempre multifattoriale.

Fattori di rischio modificabili

  • Sedentarietà: < 150 min/settimana di attività moderata triplica il rischio
  • Fumo: aumenta il rischio del 40% per ogni 10 sigarette/giorno
  • Sovrappeso: BMI > 30 raddoppia la probabilità di DE
  • Alcol cronico: > 21 unità/settimana danneggia il letto vascolare e abbassa il testosterone
  • Sonno scarso: < 6 ore/notte riduce il testosterone fino al 15%

Trattamenti — overview

Stile di vita (sempre prima linea)

Modifiche dietetiche (dieta mediterranea), attività aerobica regolare, riduzione del peso, smettere di fumare, gestione dello stress. La guida UomoVitale al miglioramento naturale dell'erezione dettaglia un protocollo a 12 settimane con risultati misurabili.

Farmaci PDE5

Sildenafil (Viagra), tadalafil (Cialis), vardenafil (Levitra), avanafil (Spedra). Efficaci nel 65-80% dei casi. Tempo di efficacia, durata e profilo di sicurezza variano. Sempre prescrizione medica obbligatoria.

Integratori e fitoterapia

Alcune molecole hanno evidenze RCT positive: L-arginina (3-5 g/die), ginseng coreano, panax ginseng, maca, ashwagandha. Gli integratori NON sostituiscono i farmaci nei casi clinici ma possono supportare la funzione vascolare. Approfondimento e ranking aggiornato sul confronto integratori per la potenza maschile.

Terapie di seconda linea

Iniezioni intracavernose (alprostadil), terapia con onde d'urto a bassa intensità (LiSWT), trattamenti psicosessuologici, protesi peniene nei casi refrattari.

Quando consultare lo specialista: difficoltà persistente per > 3 mesi, comparsa improvvisa, presenza di sintomi associati (dolore, deformazione del pene, perdita di libido marcata). L'urologo o l'andrologo è il riferimento.

Risorse complete

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